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Cancelliere della MagistraturaSaranno almeno sette nuovi nomi a comporre la squadra della Magistratura della Giostra che avrà il suo battesimo martedì 22 gennaio dopo il voto del Consiglio Comunale. Lo rivela un articolo di questa mattina de La Nazione di Arezzo a firma Federico d’Ascoli (consultabile qui: La Nazione, 19 gennaio 2013) nel quale si svelano le personalità (salvo colpi di scena) che ricopriranno le cariche più importanti della Giostra del Saracino nel mandato 2013/2015. Le riportiamo anche noi:

Leone Provenzal: Cancelliere della Magistratura della Giostra da due mandati, avvocato

Alessandra Nocciolini: Magistrato della Giostra da un mandato – Responsabile del Centro Pari Opportunità della Provincia

Assuero Pieraccini: ex Regista della Giostra

Alberto Melis: già Magistrato della Giostra e Giurato

Abramo Guerra: ex Assessore Pdl

Giuseppe Caroti: ex presidente del Consiglio Comunale, sinistra

Antonio Bonacci: avvocato

Marcello Lazzeri: Giudice Sportivo Federcalcio Provinciale

Marco Dioni: Sostituto Procuratore della Repubblica al tribunale di Arezzo

Magistratura della GiostraPrendendo sotto mano la lista dei ex Magistrati del mandato 2010/2012, quali Gianni Fruganti (Primo Magistrato) Gianfranco Borgogni, Gian Lorenzo Castigli, Alessandra Nocciolini, Massimo Malatesti, Mauro Messeri, Massimo Nocentini, Leone Provenzal (Cancelliere), Pier Ferruccio Romualdi, Roberto Verdelli, vediamo che dovrebbero essere solamente due le riconferme dei togati, seguite da un nuovo gruppo di nomi molto conosciuti nell’ambito giostresco, politico e avvocarile.

Nell’attesa del giorno dell’investitura, in cui sapremo anche chi sarà nominato Primo Magistrato e Cancelliere, prendiamo in mano il Regolamento della Giostra del Saracino per capire il ruolo della Magistratura.

LA MAGISTRATURA DELLA GIOSTRA

Innanzitutto precisiamo che i ruoli degli organi del Saracino sono descritti nel “Regolamento della Giostra del Saracino”, da non confondere con il “Regolamento Tecnico della Giostra del Saracino” nel quale sono presenti le regole che riguardano esclusivamente “il gioco”.

Quello che andremo ad analizzare noi è costituito da 3 Titoli (contenenti 54 Articoli) di cui uno è interamente dedicato al Regolamento della Magistratura della Giostra; per chi non lo sapesse, può essere consultato da chiunque nel sito del Comune di Arezzo: http://www.comune.arezzo.it/il-comune/statuto-e-regolamenti/statuti-e-regolamenti-enti-istituzioni-ed-aziende-esterne/regolamento-della-giostra-del-saracino/files/reg_giostra.pdf anche se qui riporteremo solamente alcuni degli articoli più importanti.

 

LA FUNZIONE DELLA MAGISTRATURA

DAl TITOLO II, REGOLAMENTO DELLA MAGISTRATURA DELLA GIOSTRA DEL SARACINO

Art. 2 – Origine e poteri

La Magistratura è il principale organo giudicante della Giostra del Saracino. Nominata dal Consiglio Comunale, secondo quanto disposto dal successivo art. 24, deriva dal medesimo autorità e prestigio. Autonoma ed indipendente nello svolgimento delle sue prerogative, esercita collegialmente i poteri e le attribuzioni conferitele dal presente Regolamento.

Assieme agli altri organi della Giostra concorre alla realizzazione della manifestazione, riconoscendo l’autorità del Consiglio Comunale e del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione “Giostra del Saracino”. Presenzia a tutte le cerimonie di carattere pubblico inerenti la Giostra del Saracino, a lustro e decoro della manifestazione e della Città di Arezzo. In ragione del ruolo istituzionale che comporta ai suoi componenti il delicato compito di adottare provvedimenti restrittivi a singole persone o organi direttivi, la Magistratura è esonerata dal partecipare, il giorno della Giostra, al corteggio storico per le vie della città. La stessa farà regolarmente ingresso in Piazza Grande nei modi e nei termini stabiliti dalla regia.

Garante delle legittimità e custode della tradizione storica del torneo, la Magistratura può proporre al Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione, l’assunzione di iniziative rivolte a tutelare il prestigio, l’immagine autentica e le caratteristiche peculiari di rievocazione storica della manifestazione. In considerazione della nomina che la stessa ha da parte del Consiglio Comunale e delle garanzie di imparzialità che la stessa può offrire, alla Magistratura viene attribuito il compito di nominare il Maestro di Campo ed i suoi Aiutanti, l’Araldo, il Cancelliere, i Famigli Saraceni, ed il Comandante dei Fanti del Comune tra persone che offrano, nell’esercizio della loro funzione, ampie garanzie di competenza, di efficienza e di imparzialità.

Art. 3 – Presenza in campo

Magistratura della GiostraDurante lo svolgimento della Giostra la Magistratura è insediata in campo ed esercita collegialmente le prerogative del suo ruolo; solo il primo Magistrato, nell’ambito delle proprie competenze, può rilasciare dichiarazioni ufficiali inerenti fatti di Giostra. In presenza di fatti eccezionali od avvenimenti di estrema gravità, la Magistratura, al fine di poter decidere in piena e serena autonomia di giudizio, è autorizzata a ritirarsi presso la sede della Istituzione, Logge Vasari n.7. Di ciò l’Araldo darà comunicazione agli spettatori dopo aver consultato il Primo Magistrato.

Durante lo svolgimento della Giostra, solo i Capitani ed i Rettori sono autorizzati ad avvicinarsi alla Magistratura per chiedere in modo corretto esclusivamente al Primo Magistrato, eventuali spiegazioni. Nessun altro figurante del Quartiere può dialogare a nessun titolo con i magistrati, se non convocato dalla Magistratura stessa. (il rispetto di questa norma è affidato alla Polizia Municipale).

Art. 4 – Nomina della Giuria

Compete alla Magistratura la nomina dei 5 componenti la Giuria della Giostra. La Giuria è formata da 5 tecnici (ingegneri, architetti e geometri) : tre titolari addetti alla misurazione dei punteggi e due supplenti con gli altri compiti attribuiti alla Giuria dal presente Regolamento e dal Regolamento Tecnico. Il primo Giudice verrà scelto dalla Magistratura della Giostra tra i tre titolari. La Magistratura nomina altresì n. 2 Giudici “sostituti”, di cui uno dovrà essere obbligatoriamente presente il giorno della Giostra in Piazza Grande. […]

Art. 5 Tutela del corretto svolgimento della Giostra

Per garantire il corretto svolgimento della Giostra, la Magistratura esercita, durante il torneo e nelle sue fasi preliminari, le seguenti funzioni:

a) prende atto della decisione del Maestro di Campo di sospendere momentaneamente o definitivamente la manifestazione che inizia con la partenza del corteggio storico e termina con la consegna della Lancia d’Oro al Quartiere vincitore, annotando la motivazione dichiarata dallo stesso.

Primo MagistratoIn caso di impedimenti di carattere temporaneo il Maestro di Campo comunicherà alla Magistratura il periodo di sospensione che a suo insindacabile giudizio sarà necessario per riprendere la manifestazione. La Magistratura, dopo aver annotato il provvedimento, lo comunicherà, per voce del Primo Magistrato, all’Araldo affinché sia portato a conoscenza del pubblico, invitando altresì le rappresentanze dei Quartieri, del Gruppo Musici, del Gruppo Comunale e degli Sbandieratori a restare a disposizione.

In caso di impedimento definitivo il Maestro di Campo, constatata l’impossibilità di proseguire o di portare a compimento la manifestazione, ne stabilirà la sospensione definitiva comunicandola alla Magistratura la quale, dopo aver annotato la decisione trascrivendone l’ora, convocherà l’Araldo a mezzo del proprio Cancelliere, per la comunicazione al pubblico ed a tutti gli organismi della Giostra. Ove ciò si verifichi, provvede a farla nuovamente svolgere in tutte le sue fasi la Domenica successiva. La medesima potrà essere disputata in data diversa, solo in presenza di valida e motivata ordinanza del Sindaco della Città di Arezzo, inerente motivi di ordine pubblico e sicurezza.

b) custodisce la Lancia d’Oro fino al momento della consegna al Quartiere vincitore coadiuvata dal corpo dei vigili urbani;

c) tiene in custodia le lance da torneo controllate dai Capitani di Quartiere fino alla consegna delle medesime alla Giuria;

d) custodisce il Saracino dall’installazione in Piazza fino al termine della Giostra, garantendone la conservazione e l’integrità; vigila sull’effettuazione di eventuali interventi tecnici, che devono essere eseguiti alla presenza di almeno tre Magistrati e dei Capitani di Quartiere che ne facciano richiesta; tiene in consegna l’automa di riserva, con cui sostituisce Buratto in caso di guasto tecnico non riparabile;

e) prende atto dei provvedimenti di espulsione dal torneo in corso adottati dal Maestro di Campo nei confronti dei figuranti e ne annota le motivazioni fornite dal Maestro di Campo.

Art. 23 – Composizione della Magistratura

La Magistratura è composta da nove Magistrati. Ad uno dei componenti è conferita, con elezione diretta, la carica di Primo Magistrato. Il Primo Magistrato convoca e presiede le sedute della Magistratura, regola lo svolgimento dei lavori e detiene la rappresentanza esterna dell’Organo.

Svolge funzioni di segreteria un Cancelliere nominato dal Primo Magistrato.

La Magistratura della Giostra

Art. 24 – Modalità di nomina, requisiti e prerogative dei Magistrati

I Magistrati sono nominati dal Consiglio Comunale, tra persone che offrano nello svolgimento della loro funzione, ampie garanzie di competenza in materia di equilibrio, di assoluta imparzialità ed indipendenza di giudizio. La carica di Magistrato è incompatibile con l’assunzione o il mantenimento di qualsiasi carica direttiva o incarico specifico all’interno di ciascuno degli altri Organi della Giostra. E’ inoltre incompatibile con l’associazione, a qualsiasi titolo, ad un Quartiere, al Gruppo Musici o all’Associazione Sbandieratori.

Nell’esercizio delle sue funzioni, il Magistrato gode di piena libertà ed indipendenza di giudizio e non è vincolato da alcun rapporto di rappresentanza. La surrogazione dei posti resisi vacanti dopo la nomina è effettuata dal Consiglio Comunale con le modalità e i criteri di cui ai commi precedenti.

Art. 25 – Elezione del Primo Magistrato

AREZZO GIOSTRA DEL SARACINOIl Primo Magistrato è eletto all’interno della Magistratura, con suffragio diretto e segreto, in occasione della seduta di insediamento. Per la validità dell’elezione è necessario che uno dei Magistrati raggiunga il quorum di cinque voti favorevoli.

In caso di assenza o impedimento il Primo Magistrato è sostituito dal Magistrato più anziano di età

Art. 26 – Durata del mandato

Il mandato della Magistratura ha durata triennale. La nomina viene effettuata dal Consiglio Comunale entro il mese di dicembre dell’anno in cui ha termine il mandato secondo i dettami dell’art. 24. Alla scadenza del mandato i Magistrati in carica assicurano lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione fino all’insediamento del nuovo Organo, che avviene entro i 15 giorni successivi alla data di esecutività dell’atto di nomina. Il mandato di Magistrato può essere rinnovato consecutivamente per una sola volta. Un componente della magistratura, dimesso per fine mandato, può tornare a farne parte dopo tre anni consecutivi di assenza.

Art. 27 – Riunioni della Magistratura

La Magistratura si riunisce di norma una volta ogni due mesi. Convocazioni più frequenti possono essere effettuate qualora il Primo Magistrato le ritenga necessarie ed opportune, o almeno tre componenti ne facciano esplicita richiesta al Primo Magistrato, o su richiesta del Presidente della Istituzione Giostra del Saracino.

L’invito deve pervenire ai Magistrati con almeno tre giorni di anticipo sulla data della riunione e recare l’indicazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno. Il termine di cui al comma precedente può essere abbreviato qualora sussistano motivi di particolare urgenza.

 

ABITI

Primo Magistrato: veste rossa con manica dal risvolto nero. Copricapo nero con paraorecchie bianco.

Cancelliere della Magistratura: veste nera e rossa nella parte centrale, con risvolti a greca rossi nelle maniche. Copricapo nero con paraorecchie bianco.

Magistrato: Veste completamente rossa con cappuccio da indossare nell’entrata in piazza.

 

 

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